Sentendo la canzonetta che Cristicchi a portato al Festival di Sanremo in questi giorni, mi sono stupita che ancora si parlasse di Sarcosy e Carla Bruni, come ci fosse qualcuno ancora interessato.
Mi pareva acqua passata e mi sono chiesta: MA DI QUEI DUE, A CHI IMPORTA VERAMENTE?
E allora ecco recuperato un articolo scritto per la TRIBUNA "ai tempi" del probabile matrimonio, nonostante non sia un'eperta di gossip. E se leggete....si capisce!
QUALCUNO CREDE ANCORA ALLE FAVOLE?
di Alina Rizzi
La verità, ma lo dico senza vanto, è che io la storia tra il presidente francese Sarcosy e la bella italiana Carla Bruni – ex modella, aspirante cantante, ricca di famiglia- non l’ho seguita un granché.
Non amo particolarmente il gossip, ma devo anche ammettere che questi due signori, come coppia, neppure mi sono mai sembrati simpatici o interessanti.
Sì, è vero, all’inizio la notizia è risultata intrigante: un presidente, piccolo ma non brutto, si invaghisce di una statuaria modella e, alla faccia di critiche e commenti, se la porta a spasso orgogliosamente, sul Nilo e dove gli pare, fregandosene dei paparazzi schierati tutt’attorno.
Così, quasi per un riflesso condizionato, viene da pensare al più classico sogno di ogni bambina di cinque anni: il principe-presidente-uomo-di-potere e la bella ragazza dall’aria candida, pulita, che canta con una vocina da ninna nanna.
Ecco la prova che il sogno d’amore può realizzarsi, abbiamo pensato segretamente, noi donne d’oggi che all’amore non sappiamo comunque rinunciare.
Certo, non siamo ai livelli di Ranieri e Grace di Monaco, però l’atmosfera è un po’ quella, potevamo farcela bastare.
Il guaio, invece, è che la storiaè andata avanti, trascinandosi in luoghi – telegiornali e quotidiani nazionali – che di regola dovrebbero occuparsi di cose più importanti. N’est pas?
Va bene, lui è il presidente: ma a chi importa con chi passa le notti?
Stiamo parlando di un presidente francese non americano ( che quelli, lo sappiamo, ci sguazzano nei fatti personali, ma non per gossip, è che sono proprio bacchettoni!)
Boh, mi sono detta. Deve essere un “problema” mio. Se tanto se ne parla significa che alla gente interessa. Ma mi sbagliavo.
Alla gente, dopo le prime foto, non gliene è importato più niente della bella coppia ed è molto facile rendersene conto. Digitate su Google: Sarcosy + Bruni, e troverete almeno un centinaio di pagine sull’argomento. Ma le prime dieci già dicono molto ed è tutto un ripetersi di commenti provenienti da blog e siti vari: Basta! Che i giornalisti si occupino di argomenti più urgenti e lascino i pettegolezzi ai paparazzi!
Era prevedibile:hanno esagerato in sorrisi, abbracci, sfoggio di anelli e bambini, e il tutto si è trasformato in un impasto zuccheroso e ben poco appetibile. Non lo sapevano, quei due, che le storie d’amore sono belle quando sono tormentate, contrastate e i protagonisti si battono per proteggere i loro sentimenti? Altrimenti che passione è?
Insomma uno si sposa, poi si stanca e si accoppia con la migliore amica della moglie, la quale è anche lei sposata ma, che volete, l’amore è amore. Poi però, come è prevedibile, la passione iniziale si smorza e si trasforma in un menage matrimoniale. Che noia, sempre la solita storia! La coppia si guarda attorno. Lei trova qualcuno che la consola dedicandole attenzioni nuove e fresche e, forse, lo comunica al marito. Come reagisce lui? Questo non ci è stato comunicato, però, essendo un uomo, è molto probabile che non l’abbia presa al meglio. E’ risaputo, gli uomini non sopportano di essere lasciati. E’ una questione di orgoglio, di amor proprio.
Avrà tirato in ballo il suo ruolo politico, chiedendo alla moglie di attendere almeno un momento più adatto per andarsene? Probabile. In fin dei conti lui è il presidente mica un qualunque colletto bianco! E la bella signora, che stupida non è di certo e desidera conservare quel fascino tutto francese che a volte adombra il marito, accetta.
Accetta che il marito dia il via libera: allora lei se ne va, e i due si separano a tempo di record, perché in Francia non funziona come in Italia e non vengono imposti periodi di riflessione lunghi tre anni come se la gente non fosse in grado di badare a se stessa. Sarcosy però non può essere sorpreso a piangersi addosso e subito si mostra accanto alla famosa modella. E per dimostrare che fanno sul serio, lui prende sulle spalle il bambino di lei e vanno tutte e tre a spasso nel deserto con uno stuolo di fotografi a sancire il loro rapporto.
Oh! Ma allora si amano davvero! Ecco, lui le ha dato l’anello, si è visto anche in TV.
Dunque la sposerà? Subitissimo?
Esatto. Neppure il tempo di fantasticare sull’abito di lei, sul pranzo di nozze, sulla luna di miele eci comunicano che i due sono convolati a giuste nozze (le terze di lui, le seconde di lei), ma in questo caso hanno voluto conservare la loro privacy e non farci assistere alla cerimonia. Ehmm… che generosi…
Fine, i riflettori si spengono.
I signori Sarcosy sono diventati una coppia tra le altre. La cronaca “seria” torna ad occupare il suo posto nelle pagine dei giornali e in TV.
Verrebbe da dire: tanto scalpore per nulla.
E infatti ce li siamo già scordati, tutti concentrati nell’attesa del processo di Olindo e Rosa, quando salta fuori un sms. Sì, sì, proprio un messaggino, che Sarcosy ha mandato alla ex-moglie appena prima di sposare la Bruni. Ma come hanno fatto ad intercettarlo? Beh, lui è un presidente mica l’uomo della strada.
E cosa dice il messaggino, tanto per sapere?
- Se torni con me mando tutto all’aria.-
Cosa?! Manda all’aria il matrimonio con la modella se l’ex moglie torna a casa?
Ma allora non è veramente innamorato della Carlà? Eperché si è fidanzato così in fretta?
E poi Carlà cosa dice di questo voltafaccia del futuro consorte?
Non vorrà mica sentirsi la ruota di scorta nel cuore del suo uomo?
E se le venisse il dubbio di essere stata, come dire, “usata” dal narcisismo di quel bassetto in camicia a scacchi?
Insomma, ce lo siamo chieste tutte: e adesso?
E adesso niente, è ovvio. Carlà non è mica come noi, che aspettiamo ancora di incontrare l’uomo giusto e per sempre. Carlà ha la sua esperienza, e se li sa scegliere i compagni: lo ha dimostrato ampiamente. E poi magari aspetta già un bambino, che sarà il figlio del presidente di Francia.
Certo non è come essere la moglie di un re e portare nella pancia un futuro principe, ma alle favole non ci crediamo più neppure noi, figuriamoci lei così algida e imperturbabile.
Io personalmente, poi, le detesto proprio le favole, e quando ho tempo le riscrivo.
Avete presente Barbablù?
Vi racconto che fine gli fa fare la dolce consorte?