ALINA RIZZI, "DONNE DI CUORI" PER UN EROS ROSSO FUOCO
di Lorenzo Morandotti
(Corriere di Como, 24 ottobre 2001)
Nell'erbese, per la precisione a Castelmarte, vive e lavora una "donna di cuori" che scrive racconti erotici intingendo la penna nell'inchiostro rosso fuoco. Il suo primo romanzo, "Amare Leon", uscito nel '98 per l'editrice Pizzo Nero e ristampato dal Club degli Editori, ha venduto oltre 30.000 copie e solleticato l'interesse del regista porno-soft Tinto Brass, che ne ha acquistato i diritti per farne un film. E' la storia di una donna trascurata dal marito che trova altre strade per soddisfare i suoi desideri. L'erbese in questione è la giornalista Alina Rizzi, freelance trentatreenne, giovane ma già molto apprezzata come scrittrice, che il prossimo 10 novembre presenterà alla libreria di Via Volta ad Erba, alle 18,30, la sua ultima fatica letteraria. Il libro, un romanzo breve, è intitolato appunto "Donne di Cuori" ed esce per le edizioni Lietocollelibri di Parè, dirette da Michelangelo Camilliti. I più curiosi possono leggere il primo capitolo sul sito Internet www.lietocolle.it. Alina ama autrici "di culto" quali Margherite Duras e Clarice Lispector e considera un altro classico del '900 la scrittrice Anais Nin, maestra insuperata dell'eros. Non a caso la sua nuova storia erotica, secondo titolo della collezione "Il Delta di Venere", cita la prefazione della Nin ai suoi Racconti erotici: "In numerosi brani, intuitivamente, ho utilizzato il linguaggio di una donna, descrivendo i rapporti sessuali come li vive una donna". "Ho tentato- aggiunge Alina - di dar voce ad alcune delle bizzarre fantasie che molte donne coltivano, spesso ancora in segreto."
Protagonista del libro è un gruppo di signore che in una festa di addio al nubilato raccontano a turno spregiudicate avventure erotiche. La Rizzi si è inoltre recentemente avvicinata alla poesia, e il suo prossimo libro erotico sarà proprio in versi. Si intitolerà "rossofuoco" e vedrà la luce sempre per i tipi di Lietocolle.
La serata di presentazione a Erba prevede, tra gli ospiti, nomi illustri del panorama poetico italiano, quali l'erbese Giampiero Neri e i milanesi Maurizio Cucchi e Franco Loi, già autori per Lietocolle.
DONNE DI CUORI, UN PREZIOSO ROMANZO DI ALINA RIZZI
di Francesca Mazzucato
(dal sito www.energheia.com)
Un piccolo libro prezioso. Un linguaggio fluido che naviga nell'acqua, intrigante. Rimane addosso, non si perde. Seduce, passo dopo passo. E' il nuovo romanzo di Alina Rizzi, dopo il fortunato "Amare Leon". Si tratta di una scrittrice da tenere d'occhio, una "femmina di passione", una artista finissima della parola con quella sensibilità femminile che si incarna in un linguaggio cesellato, come riflesso in specchi paralleli invasi da una luce nuda e trasparente. "Donne di Cuori" è pubblicato in una raffinatissima edizione dalla Lietocollelibri, la casa editrice di Michelangelo Camilliti. Se non conoscete questo piccolo editore attento alla qualità, con un sincero amore per l'oggetto libro, visto come prodotto di creatività e artigianato all'antica, vi consiglio di visitare il sito www.lietocolle.it dove troverete vere chicche e proposte molto interessanti. Ma il libro della Rizzi, oltre alla splendida edizione, è un libro rilevante per il contenuto, per l'attenzione allo stile: "…Il sole, già alto alle nove di mattina, arroventava la terra battuta, le grosse pietre rosate, le dune di sabbia. Una leggera brezza trasportava piccole e grandi sfere di rovi lungo la strada, che rotolando fino alle siepi di fichi d'india s'incastravano poi tra i cespugli oppure scivolavano verso il mare…di tanto in tanto….sfiorava il medaglione che aveva al collo, oppure il bracciale attorno al polso, e allora provava un fremito sotto le costole e un guizzo nello stomaco, così simile alla fame, così simile alla nostalgia." C'è musicalità, a volte sincopata, a volte barocca, a colte quasi jazz. C'è calore avvolgente, pathos ed erotismo ma non solo in questo romanzo di cui non vi svelerò la trama per non rovinarvi il piacere della lettura. La scrittrice all'inizio cita la Duras e, al termine, si richiama alla Nin. Fa molto bene perché la sua scrittura e le storie che sceglie di raccontare, ben si inquadrano in quella "scrittura delle passioni", che definire erotica, o erotic-chic sarebbe molto limitativo, di cui Duras e Nin, così come Colette e Jean Rhys sono state esimie rappresentanti.
DONNE DI CUORI CHE GIOCANO CON L'EROS
di Federica Rossi
(Corriere di Como, 10 novembre 2001)
Si dice erotico ciò che ispira all'amore sensuale o che suscita desideri sessuali, ma pur vivendo il terzo millennio, che pare sia all'insegna della trasgressione, questo aggettivo viene ancora sussurrato, velato da una sorta di pudore. La comasca Alina Rizzi, abile scrittrice di letteratura erotica, è un'appassionata interprete dei sentimenti più nascosti dell'universo femminile, presenta il suo ultimo libro "Donne di Cuori" (edito dalla Lietocollelibri; pp.87, 20.000 lire) oggi alle 18,30 alla libreria di Via Volta 28, a Erba.
"Oggi così come ieri, l'erotismo è vissuto come peccato - dice la scrittrice - Oggi c'è più libertà è vero, si può "osare" di più anche in pubblico. Ma purtroppo tanta libertà ha portato ad un'inevitabile caduta del desiderio: si parla tanto di sesso che vi abbiamo fatto l'abitudine".
L'autrice del libro non nasconde che, per scrivere un testo erotico, occorre una buona dose di coraggio per esprimersi liberamente. "La donna che scrive e descrive le proprie emozioni più intime, i suoi desideri più segreti , le fantasie, i sogni come li vive, senza censurarsi - continua - è considerata ancora una provocatrice, una ribelle." Il nuovo romanzo è una sorta di racconto confidenziale tra sei amiche che si lasciano andare alla narrazione delle loro avventure erotiche. "Ognuna ha un carattere diverso - dice la Rizzi - ciò che hanno in comune sono la curiosità di buttarsi in rapporti insoliti e il bisogno di abbandonarsi alle emozioni, di seguire il filo rosso del desiderio concedendosi pause di libertà nella vita di ogni giorno."
La scrittrice svela le pieghe più nascoste della personalità di ognuna delle protagoniste, sollecitando con arguzia la fantasia personale del lettore, senza mai indugiare in falsi moralismi. Alina Rizzi, che è anche autrice di liriche presto raccolte in "Rossofuoco" , ha realizzato anche opere diverse, non erotiche. "Ho scritto un libro di racconti, RITRATTI, per le edizioni ConTatto, in cui ho provato ad attraversare l'universo femminile in tutte le sue sfumature."